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XANADU

comunità per lettori ostinati
1 D, Liceo P.Levi di Montebelluna, Treviso

Prima “Cartoline dalla terra di nessuno”, ora “Quando eravamo in tre”. Aidan Chambers si riconferma a pieni voti nella lista dei miei scrittori preferiti.La storia la conoscete: due ragazzi, due vite così diverse eppure così uguali. C’è Piers- Jan che fugge dalla sua vita perfetta per scoprire se stesso, anche Adam fugge, si inventa una nuova personalità, se ne impadronisce, per scappare dal suo “io” troppo doloroso. Due ragazzi che si incontrano là dove un ponte collega due sponde di un fiume. In mezzo a loro Tess.La storia sembra quasi irreale eppure è uno specchio di verità sul nostro universo adolescenziale, l’esplorazione di un mondo tanto bello quanto imprevedibile, quello del nostro io: sarà difficile scordarmi questo libro.Aidan Chambers ha raccontato, con il suo stile inconfondibile che avevo già potuto apprezzare in “Cartoline dalla terra di nessuno”, una storia, dei personaggi in cui mi è difficile non ritrovarmi. Ciò che ha provato Jan quando ”per la prima volta si riconobbe con chiarezza, capì chi era, assaporò la propria vita, sentì la volontà di essere”, è capitato a me. È stato come se si fosse aperta una porta su un “io”, avessi iniziato a esplorare qualcosa fino allora sconosciuto e per la prima volta sono riuscita a identificarmi. Chambers mi ha trasmesso la voglia, la determinazione nel continuare questo viaggio, nel capire chi sono e come sono, perché questo fondamentale per crescere.I personaggi inoltre rispecchiano non solo i miei sentimenti e i miei stati d’animo, ma più in generale mettono in luce la difficoltà che noi giovani e io stessa, troviamo nel tessere legami, siano questi di amicizia o di amore. Ci accusano di essere una generazione superficiale e altrettanto pensano dei legami che stringono due o più amici, io credo però che il libro metta in luce la volontà di noi giovani di creare dei vincoli meno frivoli, più veri e sentiti.L’unico particolare del libro che non mi ha soddisfatto appieno è il finale: speravo che tra Jan e Tess succedesse qualcosa di più che solo amicizia.

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57

Chambers A.
Quando eravamo in tre
Fabbri, Milano, 2003


Biblioteca Sala Borsa Ragazzi | Hamelin Associazione Culturale
ultima modifica: 14 gen 2007