Torna all'home page della Biblioteca Sala Borsa

XANADU

comunità per lettori ostinati
1 A int., Liceo Ginnasio Galvani, Bologna

Questo libro racconta di un ragazzo di nome Tiziano la cui famiglia si trova in una situazione difficile: suo padre non è quasi mai in casa, non ha un lavoro, spende tutti i suoi soldi nell’alcool e spesso quando torna a casa ubriaco picchia la moglie e la figlia più piccola.Tiziano crescendo in questo ambiente ha imparato ad essere aggressivo, credendo di poter affrontare la vita solo con a violenza; il suo problema principale è che non ha motivazioni e dentro di sé ha una rabbia infinita creatasi dalle azioni del padre al quale ha paura di assomigliare; questo lo porta a vedere tutto ciò che lo circonda “stupido”.Tiziano riesce a domare la sua rabbia solo quando è in compagnia di una ragazza della quale è innamorato, ma purtroppo la sua aggressività la farà allontanare; la sua violenza lo porta addirittura a passare un periodo in carcere dove scrive un diario.Alla fine Tiziano riesce a calmare definitivamente la sua rabbia cercando di ricostruirsi una vita.Il libro è scritto con un linguaggio molto semplice perché ricco di dialoghi che non presento un registro linguistico complicato. La storia appassiona perché ci fa conoscere in profondatale condizioni di vta di un ragazzo che vive in una famiglia con grandi difficoltà

Aggiungi un nuovo commento:

scuola:

autore/classe

commento

voto
  
59

Cotti A.
Stupido
EL, Trieste, 2001


Biblioteca Sala Borsa Ragazzi | Hamelin Associazione Culturale
ultima modifica: 14 gen 2007