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XANADU

comunità per lettori ostinati
I H, Istituto Tecnico per le Attività Sociali F. Selmi, Modena

Questa storia si svolge in un quartiere senza nome della periferia di una città abruzzese dove viene catapultato Antonio, il protagonista; un ragazzo strano, che parla spesso di lupi e sa tutto di loro, un ragazzo a cui si legge in faccia che è una vittima predestinata.
Antonio deve inserirsi in una scuola dove si sono già formate delle bande che lo perseguiteranno fino alla fine. Fin dall’inizio viene chiamato con il nome Omega, perché significa che è un ragazzo debole, incapace di reagire.
Subito, il primo giorno di scuola, risponde male ad Asso, il bullo del quartiere, che lo riempie di botte.
Vic, l’unico amico di Antonio, lo aiuta a riprendersi e lo porta a casa sua per risistemarlo. E da qui inizia la loro amicizia.
Poi nel quartiere arriva Manila, una ragazza bellissima, della quale si innamorano tutti, in particolare Omega.
Una sera in discoteca Manila conosce Asso e cominciano a frequentarsi.
Omega è disperato, ma poi riesce a conoscere la ragazza e inizia a uscire con lei.
Vic è molto preoccupato perché conosce troppo bene quello che potrebbe fare Asso se lo venisse a sapere, ma ad Antonio non importa. I due si innamorano e continuano la loro storia d’amore, ma ad Asso non sta bene. Così c’è lo scontro finale, da soli, nel cimitero delle automobili.
Vic di nascosto va a vedere e sta pronto per aiutare l’amico se per caso fosse veramente in difficoltà, ma non ce n’è bisogno, perché durante questo scontro Antonio si trasforma in lupo e uccide Asso, poi scappa. Vic non lo rivede mai più.
Questa storia dimostra di quale metamorfosi è capace l’amore. E’ un bel libro che racchiude un po’ tutti i generi. A parte lo scontro finale, questa storia ci mostra alcune verità adolescenziali. Il finale è sconvolgente e a sorpresa, il libro è molto emozionante, ma anche un po’ triste, consigliabile a chi piacciono le storie di ragazzi e le varie situazioni amorose. L’autore usa un linguaggio semplice e scorrevole, non ci sono quasi mai parti noiose.

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60

D'Adamo F.
Lupo Omega
Frontiere, Edizioni EL, Trieste, 1999


Biblioteca Sala Borsa Ragazzi | Hamelin Associazione Culturale
ultima modifica: 14 gen 2007