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Descrizione
Joe Lansdale, La sottile linea scura, Einaudi
Stanley Mitchell ha 15 anni ed è figlio di un meccanico che stanco di avvitare bulloni decide di trasferirsi e di comprare un drive-in a Dewmont. Finite le scuole e iniziate le vacanze Stanley aiuta il padre nella gestione del drive-in: collabora con il proiezionista, serve i clienti e tiene pulito il parcheggio.
L’aiuto al padre però non gli impedisce di svagarsi e divertirsi con gli amici. Durante un’esplorazione nei dintorni del Drive-in Stanley inciampa in una scatola di ferro chiusa da un vecchio e arrugginito lucchetto. Forzato il lucchetto e aperta la scatola la delusione del ragazzo è evidente: lo scrigno contiene solamente delle lettere.
La delusione iniziale lascia presto il posto all’entusiasmo dell’indagine quando Stanley riesce a intuire il macabro segreto custodito dalle lettere. La corrispondenza infatti sembra essere tra due ragazze, Jewell e Margaret: la prima morta nel misterioso incendio della casa di famiglia all’età di 17 anni, la seconda trovata decapitata la stessa notte vicino ai binari della ferrovia.
Il ragazzo, con l’aiuto del proiezionista Buster, cercherà di scoprire il segreto delle due morti ma sarà sul punto di mollare quando scoprirà che Jewell non è morta per un incidente ma è stata legata al letto nel quale è arsa viva. A chi interessava la morte delle due ragazze? Perché sono state uccise? E cosa si aggira nei boschi e vicino alla ferrovia tanto da terrorizzare tutti i cittadini di Dewmont?
Autore
Joe Lansdale
È nato il 28 ottobre del 1951 a Gladewater, Texas. Figlio di un meccanico analfabeta che si guadagnava da vivere con gli incontri di wrestling (la figura del padre viene ricordata nel romanzo L’ultima caccia), fin da bambino scrive brevi articoli per il giornale locale. Da sempre appassionato di letteratura, trova in autori come Edgar Rice Burroughs (il “papà” di Tarzan), Mark Twain, Jack London, Ray Bradbury e Fredric Brown ispirazione e suggestioni per i vari romanzi e racconti che scriverà da adulto.
Fin dall’infanzia è attratto non solo dai libri, ma anche dal mondo delle immagini, dei fumetti e dei b-movies. Prima di intraprendere la carriera di scrittore Lansdale prova diversi lavori, dal buttafuori al bidello, fino all’operaio in fabbrica. Solo nel 1980 decide di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura.
È autore di una ventina di romanzi e di un numero imprecisato di racconti (dimensione nella quale ha più volte sostenuto di trovarsi più a suo agio). Una produzione sterminata, con incursioni nei filoni più disparati, che gli ha fruttato cinque Bram Stoker Awards, il British Fantasy Award e l’American Mystery Award, più le benedizioni autorevoli di Stephen King e Robert Bloch. Tra le sue innumerevoli passioni ricordiamo le arti marziali: è addirittura fondatore di un suo stile personale riconosciuto ufficialmente, il Maverick Kenpo.
Bibliografia
La sottile linea scura, Einaudi, 2004
L’ultima caccia, Fanucci, 2010
In fondo alla palude, Fanucci, 2010
Acqua buia, Einaudi, 2012
Commenti
Commenti Finora
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La storia mi è piaciuta molto. L’autore riesce a ricreare perfettamente l’atmosfera degli anni ’50. Una cosa particolare è l’assenza delle descrizione fisiche dei protagonisti, eccezione fatta per qualche dettaglio ad esempio i capelli della sorella del protagonista. L’atmosfera “vintage” è ricreata anche attraverso l’uso di alcune parole che dai ragazzi potrebbero essere definite “arcaismi”, tipici di quell’età. I pensieri razzisti che vengono espressi in alcune frasi e la presenza di una parte della città solo per persone di colore (Section) sono l’ultimo elemento che completa il quadro anni 50.
Il filo conduttore del libro è l’indagine su un omicidio scoperto dal protagonista dopo aver trovato alcune lettere. Attraverso questa investigazione Stanley jr, il personaggio principale e narrante, viene in contatto con verità come il sesso, la prostituzione, la corruzione, il razzismo… che lo fanno maturare. I più grandi aiuti per il suo percorso di maturazione vengono dalle due persone di colore che lavorano per la sua famiglia: Rosy Mae e Buster. Con quest’ultimo Stanley, stringerà un legame di sincera amicizia e l’uomo spiegherà molte cose di come funziona il mondo e della “nostra” imprevedibile vita.
Il libro è di facile e scorrevole lettura, i momenti dell’indagine non sono portati all’estremo, ma restano verosimili e ti viene voglia di continuare a leggere per scoprire la soluzione del mistero. I personaggi sono caratterizzati molto bene e senza troppe sfacettature.
La storia mi è piaciuta molto. L’autore riesce a ricreare perfettamente l’atmosfera degli anni ’50. Una cosa particolare è l’assenza delle descrizione fisiche dei protagonisti, eccezione fatta per qualche dettaglio ad esempio i capelli della sorella del protagonista. L’atmosfera “vintage” è ricreata anche attraverso l’uso di alcune parole che dai ragazzi potrebbero essere definite “arcaismi”, tipici di quell’età. I pensieri razzisti che vengono espressi in alcune frasi e la presenza di una parte della città solo per persone di colore (Section) sono l’ultimo elemento che completa il quadro anni 50.
Il filo conduttore del libro è l’indagine su un omicidio scoperto dal protagonista dopo aver trovato alcune lettere. Attraverso questa investigazione Stanley jr, il personaggio principale e narrante, viene in contatto con verità come il sesso, la prostituzione, la corruzione, il razzismo… che lo fanno maturare. I più grandi aiuti per il suo percorso di maturazione vengono dalle due persone di colore che lavorano per la sua famiglia: Rosy Mae e Buster. Con quest’ultimo Stanley, stringerà un legame di sincera amicizia e l’uomo spiegherà molte cose di come funziona il mondo e della “nostra” imprevedibile vita.
Il libro è di facile e scorrevole lettura, i momenti dell’indagine non sono portati all’estremo, ma restano verosimili e ti viene voglia di continuare a leggere per scoprire la soluzione del mistero. I personaggi sono caratterizzati molto bene e senza troppe sfacettature.
Se non ti è piaciuta scrivi qualche riga per stroncarla
Il finale con il colpo di scena mi è piaciuto e non: l’ho apprezzato in quanto si ricollega all’imprevedibilità della vita, una delle nozioni più importanti che assimila il protagonista, ma non mi è piaciuto, a livello narrativo, in quanto taglia fuori le ipotesi fatte precedentemente da Stanley e Buster. A gusto personale avrei preferito una lotta contro la corruzione dei poliziotti che potevano difendere il potenziale colpevole.
La musica che metteresti come colonna sonoraIndagine Su un Cittadino al di Sopra di Ogni Sospetto - Soundtrack
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La fine dell'innocenza
La frase che mi è piaciuta di più
Nel trovare e poi aprire quel cofanetto, dovevo aver sicuramente offeso gli dei del male, dovevo aver fatto loro varcare di gran carriera la sottile linea scura che separa i misteri delle tenebre dalla realtà…
Altri libri, film, fumetti, immagini ecc. che mi sono venuti in mente o che collegherei a questo libro e perché
Quello che pensi di questa storia in una riga
Atmosfera vintage e misteriosa assolutamente perfetta
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La storia mi è piaciuta molto, è davvero avvincente, mai banale e soprattutto non smette mai di stupire dalla prima all’ultima pagina.
Voto: leggi dettagliLa storia mi è piaciuta molto, è davvero avvincente, mai banale e soprattutto non smette mai di stupire dalla prima all’ultima pagina.
Se non ti è piaciuta scrivi qualche riga per stroncarla
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Stan, Buster e lo strano caso delle ragazze morte
La frase che mi è piaciuta di più
…dovevo aver sicuramente offeso gli dei del male, dovevo aver fatto loro varcare di gran carriera la sottile linea scura che separa i misteri delle tenebre dalla realtà…
Altri libri, film, fumetti, immagini ecc. che mi sono venuti in mente o che collegherei a questo libro e perché
Quello che pensi di questa storia in una riga
L’appassionato storia di un ragazzo che era troppo avanti rispetto alla sua epoca.
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Di questo libro ho apprezzato particolarmente il modo in cui l’autore riesce a delineare alla perfezione il carattere e le idee di ogni singolo personaggio spesso anche senza descriverlo direttamente. Queste informazioni, infatti, emergono man mano che si procede nella lettura tramite le azioni e i dialoghi dei vari personaggi, il cui carattere si arricchisce continuamente durante il racconto di sfumature e particolarità. Questo vale in particolare per Buster, uno dei personaggi chiave della narrazione, che è secondo me uno dei meglio descritti.
Anche la trama è estremamente interessante e coinvolgente, ricca di particolari e sfaccettature descritte perfettamente senza rendere la lettura pesante e noiosa. Una delle caratteristiche di questo libro che più ho apprezzato è la scelta del periodo storico della narrazione (fine anni 50) e la scelta del luogo della narrazione (Texas). Questa scelta permette all’autore di inserire nel racconto numerosi temi ancora molto attuali, come il razzismo, la violenza, ma anche l’amicizia, l’amore e soprattutto la crescita, il cambiamento. La crescita è metaforicamente indicata dalla “sottile linea scura”, che è proprio quella che il protagonista, Stanley, supererà capendo che il mondo e le persone possono essere molto crudeli e ingiuste.
Di questo libro ho apprezzato particolarmente il modo in cui l’autore riesce a delineare alla perfezione il carattere e le idee di ogni singolo personaggio spesso anche senza descriverlo direttamente. Queste informazioni, infatti, emergono man mano che si procede nella lettura tramite le azioni e i dialoghi dei vari personaggi, il cui carattere si arricchisce continuamente durante il racconto di sfumature e particolarità. Questo vale in particolare per Buster, uno dei personaggi chiave della narrazione, che è secondo me uno dei meglio descritti.
Anche la trama è estremamente interessante e coinvolgente, ricca di particolari e sfaccettature descritte perfettamente senza rendere la lettura pesante e noiosa. Una delle caratteristiche di questo libro che più ho apprezzato è la scelta del periodo storico della narrazione (fine anni 50) e la scelta del luogo della narrazione (Texas). Questa scelta permette all’autore di inserire nel racconto numerosi temi ancora molto attuali, come il razzismo, la violenza, ma anche l’amicizia, l’amore e soprattutto la crescita, il cambiamento. La crescita è metaforicamente indicata dalla “sottile linea scura”, che è proprio quella che il protagonista, Stanley, supererà capendo che il mondo e le persone possono essere molto crudeli e ingiuste.
Se non ti è piaciuta scrivi qualche riga per stroncarla
Di questo libro mi è piaciuto tutto, dalla prima all’ultima parola.
La musica che metteresti come colonna sonoraCome brano assocerei a questo racconto "Temporale" di Jovanotti.
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come nuovo titolo sceglierei "La perdita dell'innocenza", che tra l'altro una frase che compare nel libro.
La frase che mi è piaciuta di più
La frase che più mi è piaciuta in questo libro è di Rosy Mae, la domestica di colore della famiglia di Stanley, e dice: “È pieno di gente che non è felice, ma di certo non si diventa più felici a fare infelici gli altri”.
Altri libri, film, fumetti, immagini ecc. che mi sono venuti in mente o che collegherei a questo libro e perché
Quello che pensi di questa storia in una riga
A mio parere l’intero racconto è caratterizzato da una trama ben articolata e ricca di colpi di scena; nonostante ciò il libro non è solo un racconto freddo e distaccato di una vicenda, ma è ricco di insegnamenti, riferimenti a temi importantissimi e informazioni storiche, il tutto reso da un linguaggio chiaro e perfettamente comprensibile.
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Questo libro mi ha colpito particolarmente,infatti,la storia ambientata nel Texas, terra d’origine dello scrittore Joe Lansdale, diviene l’elemento più importante del libro e dalla quale dipendono le azioni del protagonista Stanley.
“La sottile linea scura”,è oltre il titolo del libro, anche la linea immaginaria che separa il protagonista dall’adolescenza all’età adulta.
Per questo motivo la linea diventa un’elemento fantastico fondamentale per il protagonista e per la storia.In questo libro,inoltre, viene raccontata l’avventura della crescita di Stanley, che secondo lui è scoprire i segreti della famiglia, il mondo che lo circonda,ma anche il razzismo che divide i bianche e la gente di colore in due comunità distinte e diverse.
Questo libro mi ha colpito particolarmente,infatti,la storia ambientata nel Texas, terra d’origine dello scrittore Joe Lansdale, diviene l’elemento più importante del libro e dalla quale dipendono le azioni del protagonista Stanley.
“La sottile linea scura”,è oltre il titolo del libro, anche la linea immaginaria che separa il protagonista dall’adolescenza all’età adulta.
Per questo motivo la linea diventa un’elemento fantastico fondamentale per il protagonista e per la storia.In questo libro,inoltre, viene raccontata l’avventura della crescita di Stanley, che secondo lui è scoprire i segreti della famiglia, il mondo che lo circonda,ma anche il razzismo che divide i bianche e la gente di colore in due comunità distinte e diverse.
Se non ti è piaciuta scrivi qualche riga per stroncarla
Non ci sono elementi che non mi sono piaciuti.
La musica che metteresti come colonna sonora.
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L'avventura della crescita
La frase che mi è piaciuta di più
La frase che mi ha colpito particolarmente in questo libro è “Un mistero da risolvere pagando il prezzo più alto:la perdita dell’innocenza.
Altri libri, film, fumetti, immagini ecc. che mi sono venuti in mente o che collegherei a questo libro e perché
“Il buio oltre la siepe” di Harper Lee
Quello che pensi di questa storia in una rigaLa storia è piena di emozioni vissute da parte del protagonista sia belle che brutte durante il passaggio alla maturità. Il protagonista riesce a scoprire più a fondo i segreti del mondo.
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Questo libro è semplicemente fantastico! L’ho letto in due giorni da quanto mi aveva preso, nonostante sia un libro la cui storia è molto semplice, ed è veramente ammirevole che con così poche cose uno scrittore riesca a tirar fuori un libro così bello.
Devo dire che, mentre leggevo le pagine di questo libro, mi è sembrato molto strano che non ne avessero ami tratto un film, anche se è evidente che la trama ha preso spunto qua e là da “Il buio oltre la siepe”.
Libro BELLISSIMO.
Questo libro è semplicemente fantastico! L’ho letto in due giorni da quanto mi aveva preso, nonostante sia un libro la cui storia è molto semplice, ed è veramente ammirevole che con così poche cose uno scrittore riesca a tirar fuori un libro così bello.
Devo dire che, mentre leggevo le pagine di questo libro, mi è sembrato molto strano che non ne avessero ami tratto un film, anche se è evidente che la trama ha preso spunto qua e là da “Il buio oltre la siepe”.
Libro BELLISSIMO.
Se non ti è piaciuta scrivi qualche riga per stroncarla
E’ impossibile scrivere qualcosa di brutto su un libro così bello.
La musica che metteresti come colonna sonoraInventa un nuovo titolo
L'estate del Drive-in
La frase che mi è piaciuta di più
Non sempre la vita dà soddisfazione e, al tirar delle somme, carne elovere finiscono per rivelarsi la stessa cosa.
Altri libri, film, fumetti, immagini ecc. che mi sono venuti in mente o che collegherei a questo libro e perché
Di sicuro questo libro è molto simile a “Il buio oltre la siepe” per via del razzismo. Ma mentre leggevo mi è anche venuto in mente il film “Mississippi Burning” di Alan Parker.
Quello che pensi di questa storia in una rigaBELLISSIMA.
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Una delle parti più apprezzabili del romanzo è la crescita del personaggio che, nel corso della vicenda, abbandona sempre di più l’ingenuità infantile e viene a contatto con il mondo adulto, i suoi inganni e il suo lato oscuro e con la morte, sfiorandola addirittura con un dito. “La sottile linea scura” è un romanzo che, anche se in principio scorre lentamente, presto si rivela appassionante, pieno di colpi di scena e capace di lasciare il lettore con il fiato sospeso.
Voto: leggi dettagliUna delle parti più apprezzabili del romanzo è la crescita del personaggio che, nel corso della vicenda, abbandona sempre di più l’ingenuità infantile e viene a contatto con il mondo adulto, i suoi inganni e il suo lato oscuro e con la morte, sfiorandola addirittura con un dito. “La sottile linea scura” è un romanzo che, anche se in principio scorre lentamente, presto si rivela appassionante, pieno di colpi di scena e capace di lasciare il lettore con il fiato sospeso.
Se non ti è piaciuta scrivi qualche riga per stroncarla
Non ve ne sarebbe motivo
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La mia estate al drive-in
La frase che mi è piaciuta di più
“Questa è la vita. Non sempre è una grande soddisfazione, infatti, ma quando c’è soddisfazione è proprio una gran cosa. L’unica cosa da tenere a mente è di godersela, la vita, perché carne e polvere, al tirar delle somme, finiscono per rivelarsi la stessa cosa.”
Altri libri, film, fumetti, immagini ecc. che mi sono venuti in mente o che collegherei a questo libro e perché
Quello che pensi di questa storia in una riga
Realistica, a tratti cruda, misteriosa e avvicente.
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35 thoughts on “La sottile linea scura”