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Spinelli J
Stargirl ,
Mondadori, 2001


Mi chiedo quale nome usi ora. Mi chiedo se avrò mai un'altra opportunità. Me lo chiedo, ma non dispero. Anche se non ho una famiglia mia, non mi sento solo. So di essere tenuto d' occhio. L' eco della sua risata illumina ogni giorno il mio risveglio, e di notte sento che non sono solo le stelle a guardarmi.

In un paesino di provincia, dove tutti gli abitanti vivono nella monotonia arriva una ragazza “stramba”. Beh almeno è così che viene definita dalla maggior parte dei ragazzi/e quando si presenta a scuola con un ukulele (una piccola chitarra) e un topo in spalla. Anche Leo inizialmente la pensa così, ma comincia ad essere sempre più affascinato da questa ragazza misteriosamente comparsa dal nulla, che conosce a memoria il compleanno di tutti i ragazzi della scuola è che sembra vivere in un altro mondo.
La verità è che Stargirl è semplicemente sè stessa e questo disorienta le persone che le stanno in torno.
Leo comincia ad essere sempre più interessato a questa ragazza, fino a provare particolari emozioni in sua presenza…

Perchè leggerlo

Penso che questo libro abbia un significato profondo e a mio parere molto importante. Parla dell' essere se stessi e di come bisogna essere ciò che si è; parla di come una persona può amarci per come siamo e non perché cerchiamo di essere esattamente come tutti gli altri. Questo è uno dei messaggi principali che esprime questo romanzo, o almeno uno dei messaggi che mi ha colpito di più.

Qualcosa sull'autore

Jerry Spinelli decise di diventare scrittore all' età di sedici anni. È specializzato nello scrivere romanzi scritti per e su i primi anni dell' adolescenza. Cominciò a scrivere libri per adulti ma qui libri furono rifiutati; tutto cambiò quando una sera cominciò a scrivere di suo figlio cominciando quello che diventerà il suo primo romanzo, appunto per adolescenti.

Rilanci:

1 febbraio 2016 | So02fy , Bologna BO