Romanzo criminale è un romanzo ispirato alla vera storia della banda della Magliana, che operò in Italia a Roma tra la fine degli anni settanta e gli anni ottanta. Il romanzo descrive i rapporti tra i servizi segreti dello stato e la criminalità e la lotta per il controllo della droga, gioco d’azzardo e prostituzione sulla capitale. La banda della Magliana nasce quando il gruppo criminale formato dal Libanese, Dandi, Bufalo e Scrocchiazzeppi si unisce con il gruppo del Freddo e dei fratelli Buffoni. Il tutto comincia col rapimento del Barone Rossellini che, per errore, viene ucciso, ma i criminali riescono comunque ad incassare il riscatto. I soldi del riscatto vengono investiti dal Libanese in una cassa comune, per l’acquisto e il traffico di droga con la Camorra. I buoni della situazione sono il commissario Scialoja e il procuratore Borgia, che indagano per incriminare e mandare in carcere tutti i membri dell’organizzazione.
Perchè leggerlo
Consiglio la lettura di questo libro se si è interessati ai romanzi sulla malavita organizzata. Il romanzo non è noioso e la storia è molto intrigante.
Qualcosa sull'autore
Nato a Taranto, Giancarlo De Cataldo è Giudice di Corte d'Assise a Roma, città nella quale vive dal 1974, anno in cui vi si iscrisse alla Facoltà di Giurisprudenza. Collabora con La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Messaggero, Il Nuovo, Paese Sera e Hot!. Fra le sue opere ricordiamo "Minima criminalia" ,"Il padre e lo straniero" e "Romanzo Criminale".