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«Il momento culminante della mia vita non è stato quando ho vinto premi letterari, o ho scritto libri, ma quando la notte dal 15 al 16 sono partito da qui sul Don con 70 alpini e ho camminato verso occidente per arrivare a casa, e sono riuscito a sganciarmi dal mio caposaldo senza perdere un uomo, e riuscire a partire dalla prima linea organizzando lo sganciamento, quello è stato il capolavoro della mia vita…»

Mario Rigoni Stern (Asiago, 1921) è stato un militare e scrittore italiano. Legatissimo alla sua terra, l’Altopiano di Asiago, e alla sua gente, trascorre l’infanzia tra i pastori e la gente di montagna.
Nel 1938, entra come volontario alla Scuola Militare d’alpinismo di Aosta e, più tardi, combatte come alpino in Francia, Grecia, Albania, Russia, dove partecipa alla campagna militare contro l’Unione Sovietica. Fatto prigioniero dai tedeschi allorché l’Italia firma l’armistizio (8 settembre 1943), è deportato in un campo di concentramento in Prussia: liberato due anni dopo, rientra a casa a piedi, attraversando le Alpi. “L’uomo dell’Altopiano” non si muove più dal suo paese natìo, dedicandosi alla scrittura, fino al momento della sua morte (2008). Esordisce con il libro autobiografico Il sergente della neve, in cui racconta la storia di un gruppo di alpini italiani durante la ritirata di Russia. Il legame tra memoria e natura diventa l’essenza delle sue opere.
Gli sono state conferite lauree ad honorem in  scienze forestali e ambientali e scienze politiche. Oltre a vari premi per i suoi romanzi, nel 1997 ha vinto il Premio Feltrinelli e nel 2003 il Premio Chiara alla carriera. Sempre nel 2003 ha rifiutato la candidatura a senatore a vita. Nel novembre 2007 ha ricevuto la commenda di accademico di Francia per la cultura e l’arte.

Rigoni Stern è ricordato per i suoi interventi in favore di alcuni civili in condizioni disagiate, che sono sopravvissuti grazie a lui. Ne è un esempio Nikolai Sanvelian, che da bambino fu salvato da Mario e che, diventato uno dei più apprezzati scrittori russi, ha dato vita all’associazione internazionale degli intellettuali “Myr Cultura”.
Primo Levi lo definì “uno dei più grandi scrittori italiani”.

 

Bibliografia

Il sergente nella neve  (1953)
Il bosco degli urogalli (1962)
La guerra della naia alpina (1967)
Quota Albania (1971)
Ritorno sul Don (1973)
Storia di Tönle (1978)
Uomini, boschi e api (1980)
L’anno della vittoria (1985)
Amore di confine (1986)
Il libro degli animali (1990)
Arboreto salvatico (1991)

Compagno orsetto (1992)
Aspettando l’alba (1994)
Le stagioni di Giacomo (1995)
Sentieri sotto la neve (1998)
Il magico “Kolobok” e altri scritti (1999)

Le Opere su Xanadu:

Il bosco degli urogalli

Bosco Urogalli

Mario Rigoni Stern, Il bosco degli urogalli, Einaudi Militare dell’esercito Italiano impegnato sul fronte russo durante la seconda guerra mondiale, Rigoni Stern è ricordato soprattutto per la drammatica ritirata raccontata nel romanzo che lo ha reso famoso, Il sergente nella neve. Deposti gli abiti militari l’autore decide di passare il resto della propria vita sull’altopiano di […]